Vuoi sapere se e quanto è attivo il tuo Crohn? Puoi verificarlo qui ::: Vuoi sapere se e quanto è attiva la tua RCU? Puoi verificarlo qui ::: Quali pensieri ed emozioni precedono e seguono la diagnosi? Puoi scoprirlo qui ::: Vuoi conoscere le esperienze di altri ammalati? Puoi trovarle qui :::
Home    Forum    Cerca    Iscriviti    Login
Menu
Informarsi  Per informarsi
orientarsi  Per orientarsi
News  Per aggiornarsi
comunicare  Per comunicare
gestione  Gestione forum
utility  Utilità e svago
Stile  Stile
RSS News Feeds  RSS News Feeds
 
Ricerca

Cerca:
Cerca su
Ricerca avanzata



 
Link
crohn & rcu portal


AbcItaly

Gruppo di discussione mici

Istituto Clinico Humanitas

mici.org

AMICI Friuli Venezia Giulia Onlus

Ministero della Sanità

cerrrca

RICERCA italiana

A.M.I.C.I. Italia


crohn & rcu portal
 
Dati statistici
Le malattie infiammatorie croniche dell’intestino (da ora MICI) presentano delle particolarità del tutto specifiche che rendono ancora più difficili la loro descrizione e l’individuazione delle cause.
Per questo motivo gli studi statistici hanno dato e possono dare un aiuto determinante per la comprensione di patologie le cui cause restano ancora oscure.

 
Dove e quanto
La prima particolarità che salta all’occhio è la loro distribuzione geografica: pressoché sconosciute presso le aree sottosviluppate, appaiono sempre in maggiore espansione in quelle più evolute.

cartina

Come si può notare le aree di maggior diffusione sono il Nord America e l’Europa, e in quest’ultima maggiormente in Gran Bretagna e nei Paesi Scandinavi. L’ipotesi del clima appare non avvalorata da questa distribuzione geografica.
Altri rilievi statistici che sono stati effettuati sulle MICI riguardano le razze umane e l’ambiente di vita. È stato dimostrato, ad esempio, che queste malattie colpiscono maggiormente i residenti nelle aree urbane che gli abitanti delle zone rurali, di più i bianchi che i neri e gli asiatici. Al momento questi dati non hanno ancora trovato una spiegazione convincente.
La prima deduzione possibile riguarda appunto l’incidenza in percentuale in rapporto alla popolazione mondiale complessiva, che risulta inevitabilmente minima e quindi ci porta a ritenere la malattia di Crohn e la rettocolite ulcerosa delle patologie piuttosto rare. Anche nei paesi in cui sono maggiormente diffuse, infatti, l’incidenza non arriva mai a superare i 10 ammalati per ogni 100.000 abitanti (Canada), ovvero 1 su 10.000 e 0,01 su 100.
Da uno studio condotto in Italia nel 1993 è risultato che ogni 100.000 persone, 7,7 sono affette da una mici.

 
Chi e quando
Le malattie infiammatorie croniche dell’intestino possono comparire a qualsiasi età, dalla prima infanzia ai 60-65 anni. È accertato però che la fascia più colpita è quella che va dai 15 ai 30 anni. I dati sulla distribuzione per sesso sono incerti: in genere si afferma che non ci siano significative differenze nella distribuzione tra maschi e femmine, in realtà da alcuni studi effettuati in diverse aree geografiche sembra che le donne ne siano maggiormente colpite. Si va dall’ 1,5:1 accertato in Germania (cioè, a 100 ammalati uomini, ne corrispondono 150 donne) al 2,5:1  accertato in Belgio (cioè, ad ogni 100 ammalati di sesso maschile, ne corrispondono 250 di sesso femminile).
Da uno studio condotto dall’Università J. Hokpins di Baltimora è risultato che l’età in cui insorge la Malattia di Crohn determina anche diversi caratteri della stessa: nelle persone in cui la diagnosi viene effettuata intorno ai 20 anni sono più frequenti il coinvolgimento del piccolo intestino, la formazione di stenosi e il ricorso all’intervento chirurgico; nei casi di diagnosi avvenuta dai 40 anni in poi, la malattia tende invece ad avere un decorso prevalentemente infiammatorio con localizzazione al colon.

 
Esperienze crohniane
Nella piena consapevolezza dei nostri limiti (di numeri e di competenze) abbiamo provato a contarci, per pura curiosità e senza  nessuna pretesa scientifica. Di non tutti gli iscritti è stato possibile conoscere i dati, quindi i nostri conti possono avere, per il momento, solo un valore molto indicativo. Ci ripromettiamo però di migliorare, in un futuro prossimo, anche questa parte del nostro sito.
Fra i nostri iscritti le donne sono in prevalenza (60%) sugli uomini (40%), mentre la dislocazione geografica è così distribuita: 43,5% del Nord, 30,4% del Centro e 26,1% del Sud e delle Isole.
L’insorgenza dei primi sintomi importanti nella maggior parte dei casi si è verificata fra i 10 e i 20 anni di età, ma una discreta percentuale si raggiunge anche sommando i casi di insorgenza compresi tra i 20 e i 30 anni e oltre i 40 anni. Non manca fra noi, purtroppo, qualche caso di mici pediatrica.  

 
Menu interno
int_links  In questa pagina
Argomenti Recenti
Sole, Pioggia, Neve, Nebbia ...
Da Sanchopancha Oggi alle 14:07

CHE FATE?
Da Iris Oggi alle 14:02

Preparazione
Da ezio Oggi alle 13:57

Ciao A Tutti! ^^
Da Iris Oggi alle 13:51

Il Mio Crohn, In Aggiornamento
Da Iris Oggi alle 13:45

LA MIA SITUAZIONE..ATTUALE
Da paola Oggi alle 13:31

Risposta
Da ezio Oggi alle 13:21

Cataratta da cortisonici
Da Margherita Oggi alle 12:03

Giro La Ruota
Da giuseppe Oggi alle 07:59

Più Che Nausea, Scoppi Di Rovesci Improvvisi
Da chiaralaura1 Oggi alle 01:36

 
Statistiche
Abbiamo 1157 Utenti Registrati
L'ultimo utente registrato è Patillman

Ci sono 91523 Messaggi nel Forum in 3866 argomenti